Pionieri del Monte Gorna, Etna

L'amore viscerale per la propria terra, la sapienza degli anziani del luogo e un pizzico di sana follia

 “Non sono un “proprietario” o un “produttore”, sono il “Custode” di ciò che mi è stato donato.”

Giovanni Eudes Messina, l'artigiano dietro Eudes

01

L’eredità di una visione

Salvatore, il padre di Giovanni Messina alla fine degli anni ’70 compra un appezzamento sul Monte Gorna (Etna) e gli danno letteralmente del "pazzo". Oggi sono Giovanni e sua moglie Laura a continuare a coltivare questo meraviglioso sogno, proseguendo nel solco del padre, oggi considerato un eroe e il vero pioniere della viticoltura sul Monte Gorna.

02

La tradizione che guida

Giovanni Messina è un grande ascoltatore, specialmente degli anziani del posto, da cui ha imparato come custodire la terra, perché "loro la conoscono per davvero e sanno come trattarla". Ed è da un grande maestro, Enzo Calì, che Giovanni impara l'arte dei lunghi affinamenti che esaltano i suoi vini.

03

Lasciare un segno

Nel logo della cantina c’è la voglia di “lasciare un’impronta sul territorio”: il logo raffigura proprio le impronte digitali di Giovanni, di suo padre Salvatore e di sua moglie Laura.

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L’eredità di una visione

Salvatore, il padre di Giovanni Messina alla fine degli anni ’70 compra un appezzamento sul Monte Gorna (Etna) e gli danno letteralmente del "pazzo". Oggi sono Giovanni e sua moglie Laura a continuare a coltivare questo meraviglioso sogno, proseguendo nel solco del padre, oggi considerato un eroe e il vero pioniere della viticoltura sul Monte Gorna.

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La tradizione che guida

Giovanni Messina è un grande ascoltatore, specialmente degli anziani del posto, da cui ha imparato come custodire la terra, perché "loro la conoscono per davvero e sanno come trattarla". Ed è da un grande maestro, Enzo Calì, che Giovanni impara l'arte dei lunghi affinamenti che esaltano i suoi vini.

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Lasciare un segno

Nel logo della cantina c’è la voglia di “lasciare un’impronta sul territorio”: il logo raffigura proprio le impronte digitali di Giovanni, di suo padre Salvatore e di sua moglie Laura.